vai

bianco e bluDonnafugata

A  dieci chilometri da Marina di Ragusa c’è il castello di Donnafugata. Appartenuto in passato alla famiglia Arezzo, fu proprio il barone Corrado Arezzo de Spucches, nell’Ottocento, a volerlo così come lo si può ammirare oggi.

Al suo interno vi sono ben centoventidue stanze ma solo ventidue sono visitabili. C’è la sala della musica, la pinacoteca con diversi quadri, la sala del biliardo, la sala degli specchi, quella della conversazione, la sala del vescovo e quella dei blasoni siciliani. Gli arredi sono ancora quelli originali per cui il visitatore si può veramente immergere nella vita della nobiltà siciliana dell’Ottocento.

Il Castello di Donnafugata accoglie anche una originale e ricchissima collezione di abiti d'epoca e che vanno dal medioevo all'Ottocento. Dietro il castello, si estende un ampio parco di circa otto ettari con degli alti ficus, vegetazione mediterranea ed esotica. Particolare è una scalinata con delle sfingi su pietra che la delimitano. Percorrendo il parco, in stile inglese, francese e mediterraneo, il visitatore incontrerà degli angoli resi suggestivi dalla presenza di una grotta artificiale, da un labirinto in pietra, un coffee house. Sia il castello che il parco hanno più volte fatto da set alla serie televisiva del commissario Montalbano e vengono utilizzati per mostre, eventi culturali ed artistici.
 

Testi e Immagini sono di proprietà di biancoeblu.com, è severamente vietata la copia e la riproduzione in qualsiasi forma.

Castello di Donnafugata

Il castello di Donnafugata è un luogo magico, unico, incantevole, ripreso più volte nella fiction del Commissario Montalbano. Nelle foto che vi proponiamo è possibile ammirare gli spazi esterni quale la facciata in stile gotico veneziano, i giardini con centenari alberi di ficus, la Coffee-house e il labirinto. Le camere all'interno del castello sono arredate con mobili unici, affreschi e lavorazioni originali. Da qualche anno le sale all'interno del castello sono state arricchite da una vasta collezione di vestiti nobiliari della famiglia Arezzo, fondatori del castello.